25 ottobre 2026
Fiere in Lombardia con domande ancora aperte: scadenze, costi e merce ammessa
Una fiera interessante serve a poco se scopri il bando quando è già chiuso. E chi lavora al banco ha bisogno di date chiare, non di un’altra caccia al documento.
Abbiamo verificato due appuntamenti lombardi con domande aperte al 25 ottobre 2026. Uno a dicembre, l’altro a gennaio: puoi già organizzarti, senza rincorrere scadenze passate.
In breve:
- Castellanza, San Giulio: fiera il 31 gennaio 2027, domanda entro il 30 novembre 2026.
- Ponte San Pietro, Natale d’Incanto: evento il 13 dicembre 2026, adesione entro il 2 dicembre.
- Merci e costi cambiano. Sono due casi comunali, non una regola valida per tutta la Lombardia.
San Giulio: non aspettare gennaio
A Castellanza, in provincia di Varese, si presenta domanda adesso. L’avviso comunale del 22 ottobre fissa il termine al 30 novembre 2026.
La pratica passa soltanto da Impresainungiorno, nel percorso Commercio → commercio al dettaglio in aree pubbliche. Va allegata anche la dichiarazione di annullamento del bollo.
Non è una fiera per qualsiasi merce: il Comune indica dolciumi, giocattoli, artigianato artistico, antiquariato e alimentari tradizionali. Se vendi altro, verifica l’ammissione con il SUAP, lo sportello comunale per le imprese: 0331 526274.
Castellanza: il bollo non è tutto il conto
Il modulo 2027 indica un bollo da 16 euro. Chiede superficie, prodotti e presenze già maturate, oltre ai documenti dell’impresa.
Tra gli allegati: identità, autorizzazione al commercio su aree pubbliche, DURC valido, cioè il documento sulla regolarità dei contributi, ed eventuale atto di subentro.
Il costo complessivo del posteggio non è indicato nell’avviso e nel modulo consultati. Chiedi al SUAP importo e voci comprese. Sedici euro sono il bollo, non il prezzo della giornata.
Ponte San Pietro: domanda entro il 2 dicembre
Natale d’Incanto si tiene il 13 dicembre 2026, in provincia di Bergamo. L’avviso del Comune invita ambulanti e hobbisti a inviare l’adesione entro il 2 dicembre 2026.
Il modulo ufficiale prevede partecipazione gratuita e cauzione di 20 euro. Il gazebo 3×3, già montato e con luce, costa 70 euro su richiesta.
Devi dichiarare dimensioni del banco e articoli proposti. Non è pubblicato un elenco preciso delle merci ammesse: l’invito agli ambulanti non equivale al via libera per ogni prodotto. Fatti confermare la tua merce.
A Ponte, attenzione a cauzione e corrente
I 20 euro vengono restituiti all’arrivo registrato. Il modulo prevede la perdita della cauzione in caso di mancata presenza o rinuncia non comunicata entro le 72 ore precedenti.
Invia modulo completo e prova del versamento all’indirizzo riportato nel PDF. Ora e luogo di ritrovo verranno comunicati dopo.
La corrente fornita serve soltanto a illuminare il gazebo. Chi somministra alimenti e bevande deve presentare la SCIA, la segnalazione di avvio attività, sullo sportello telematico comunale e portare un generatore. Senza questi adempimenti, il modulo esclude la partecipazione.
Prima di caricare il furgone
Domanda inviata non significa posto assegnato. Prima di comprare merce o affrontare il viaggio, fatti confermare:
- L’ammissione e lo spazio: il tuo banco deve starci davvero.
- Il conto completo: occupazione, servizi ed eventuali extra.
- La merce e gli orari: niente supposizioni perché «l’anno scorso si faceva così».
Il tuo tempo vale quanto quello degli uffici
Questa è una selezione di due opportunità, non l’elenco completo della regione. Le condizioni riportate riguardano soltanto questi eventi.
Chi tiene vive le piazze merita informazioni comprensibili. La semplificazione dello Stato sarebbe più convincente se facesse risparmiare tempo anche a chi deve lavorare. Intanto, salva le scadenze e conserva la ricevuta della domanda.
Fonti comunali e allegati verificati al 25 ottobre 2026. Le domande risultano aperte a questa data; controlla eventuali aggiornamenti prima dell’invio. Copertina creata con IA: scena illustrativa, non fotografia dei due eventi.