25 ottobre 2026
Nella graduatoria della fiera mancano le mie presenze: come chiedo la correzione?
Le alzatacce le hai fatte. Le presenze, però, sono sparite dalla graduatoria. E quelle righe possono decidere se lavori oppure resti fuori.
Non fermarti alla telefonata: chiedi la correzione per iscritto, indicando cosa manca e perché.
In breve:
- Controlla subito la scadenza. Vale quella dell’avviso e del regolamento della tua fiera.
- Indica le edizioni mancanti. Allega i riscontri e chiedi il controllo dei registri.
- Conserva la ricevuta dell’invio. Il «poi guardiamo» al telefono non ti lascia nulla in mano.
Prima la scadenza, poi il resto
Scarica graduatoria, avviso e regolamento. Controlla data di pubblicazione, termine per le osservazioni, ufficio e canale di invio: PEC, portale o protocollo, secondo le istruzioni del Comune.
A Cavriago, l’art. 18 del regolamento delle fiere del Bue Grasso e dei Tori prevede dieci giorni di esposizione per presentare richieste documentate di rettifica. Non è un termine valido in tutta Italia.
«Me ne mancano tre» va spiegato
Metti il conto nero su bianco. Per esempio: «Risultano 7 presenze; ne chiedo 10 perché mancano le edizioni 2022, 2023 e 2024».
Indica nome dell’impresa, codice fiscale o partita IVA, autorizzazione, fiera e riferimento della graduatoria. Chiedi sia il controllo del totale sia l’eventuale correzione della posizione.
Quali carte contano davvero?
Parti dai documenti che ricostruiscono quelle giornate:
- Vecchie graduatorie e attestazioni di presenza. Segna gli anni e le righe che ti riguardano.
- Assegnazioni, ricevute del canone e comunicazioni del Comune. Sono riscontri da confrontare con le registrazioni.
- Documenti del subingresso, se hai rilevato l’attività. Servono a verificare a quale titolo sono collegate le presenze.
La domanda o il pagamento, da soli, non dimostrano sempre la presenza riconoscibile. Controlla anche le regole su partecipazione effettiva, rinunce e autorizzazione utilizzata.
Il foglio firme lo tiene il Comune?
Chiedi di controllarlo e, se serve, di averne copia. A Cavriago il regolamento indica registri delle firme, vecchie graduatorie e, quando previsto, rilevazioni della Polizia municipale.
Puoi presentare un accesso agli atti: una richiesta per vedere i documenti, motivata dalla necessità di verificare le tue presenze e difendere la posizione, secondo gli articoli 22 e 25 della legge 241/1990. Indica fiera, anni e registrazioni cercate.
Non aspettare le copie per segnalare l’errore entro la scadenza. Invia i riscontri disponibili e specifica quali verifiche chiedi all’ufficio.
Un testo da copiare
Usa il modulo comunale, se previsto. Altrimenti adatta questa traccia:
Oggetto: richiesta rettifica presenze, Fiera [nome], graduatoria [riferimento]
Il/La sottoscritto/a [nome], per l’impresa [dati], autorizzazione [numero], segnala che risultano [X] presenze anziché [Y]. Mancano le edizioni [anni/date], come dai documenti allegati [elenco].
Chiedo la verifica dei registri, la rettifica del totale e dell’eventuale posizione in graduatoria, con riscontro scritto. [Recapito, data e firma].
Segui le istruzioni su firma e documento d’identità. Conserva allegati, ricevute PEC o del portale e numero di protocollo.
È già definitiva? Muoviti comunque
Segnala subito l’errore e chiedi il riesame. L’accoglimento non è automatico: come ricorda il TAR Lombardia nella sentenza 2516/2025, una semplice richiesta di autotutela, cioè di riesame dell’atto, normalmente non obbliga l’amministrazione a riaprire la pratica.
Se rischi l’esclusione, fai valutare subito il caso a un’associazione di categoria o a un legale. Non dare per sospese le assegnazioni o le scadenze per ricorrere solo perché hai scritto al Comune.
Le presenze sono lavoro accumulato. Lo Stato sa essere preciso quando deve incassare: chiedere la stessa precisione nel conteggio è il minimo.
Fonti ufficiali verificate al 25 ottobre 2026. Le regole di Cavriago sono un esempio locale. Copertina creata con IA: scena illustrativa.