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Le 10 migliori fiere in Umbria da conoscere se fai l’ambulante

16 ottobre 2026

Le 10 migliori fiere in Umbria da conoscere se fai l’ambulante

Una fiera piena di gente attira. Una fiera adatta al tuo banco vale il viaggio. In Umbria ci sono appuntamenti da segnare in agenda, dalle grandi distese di bancarelle alle fiere di paese che tornano ogni anno.

Abbiamo scelto dieci fiere tra le province di Perugia e Terni, pensando a chi vende su area pubblica. Per “migliori” intendiamo una selezione di appuntamenti da conoscere per tradizione, varietà dell’offerta e informazioni disponibili per gli operatori. La scelta finale dipende dalla tua merce e dai conti della trasferta.

In breve:

  • Perugia è il punto di partenza: la Fiera dei Morti impegna più giornate e richiede organizzazione.
  • Foligno, Gubbio, Bastia Umbra e Città di Castello offrono altre fiere da valutare lungo l’anno.
  • A Terni trovi tre appuntamenti diversi: San Valentino, Cassero e Santa Lucia.

Vuoi confrontare anche altre possibilità prima di decidere? Nel calendario delle fiere in Umbria di Subingresso.it puoi cercare per zona e consultare le informazioni disponibili nelle schede.

Fonti controllate il 16 ottobre 2026. Le date indicate con l’anno si riferiscono a quell’edizione; le ricorrenze abituali vanno riconfermate. Le condizioni per partecipare dipendono dagli avvisi del Comune o dell’organizzatore.

1. Fiera dei Morti a Perugia: cinque giorni da preparare bene

È la prima da conoscere se vuoi valutare una trasferta di più giorni. L’avviso comunale fissa l’edizione 2026 dal 1° al 5 novembre in piazza Umbria Jazz, a Pian di Massiano, e descrive un’area con 518 posteggi.

Prima di pensare al carico, fai conto di viaggio, pasti, eventuale pernottamento e scorte. Per avere un riferimento concreto, l’avviso 2026 prevede 472 euro complessivi per un posteggio da 35 metri quadrati per i cinque giorni, tra canone e contributo servizi.

La spunta richiedeva una domanda anticipata. Il termine era il 1° luglio 2026 e le graduatorie definitive sono già pubblicate. L’assegnazione dei posti lasciati liberi dagli assenti segue quella procedura: presentarsi sul posto non sostituisce la domanda.

Consulta avviso e graduatorie del Comune di Perugia e il dettaglio delle condizioni e dei costi.

2. San Michele Arcangelo a Bastia Umbra: un’offerta molto varia

Qui vale la pena guardare quanto il tuo banco si distingue dagli altri. Il Comune annuncia la Fiera di San Michele Arcangelo per domenica 18 ottobre 2026, per l’intera giornata.

Il percorso comprende piazza Mazzini, via Veneto, via Isola Romana, via della Rocca e il primo tratto di via Roma. L’offerta va da abbigliamento e calzature a piante, prodotti tipici, artigianato e piccolo antiquariato.

È una proposta da valutare se cerchi una fiera con merci diverse. Chiedi però dove sarebbe collocato il tuo banco e quali dimensioni sono disponibili: il nome della via, da solo, dice poco.

L’organizzatore indicato è L’Arte e la Terra. La notizia comunale presenta l’evento, ma non pubblica quote e scadenze per gli espositori: vanno richieste all’organizzatore.

Leggi la presentazione ufficiale della Fiera di San Michele.

3. San Florido a Città di Castello: l’appuntamento di novembre

Una fiera da tenere presente per il lavoro d’autunno. L’edizione 2026 di San Florido è prevista a Città di Castello dal 13 al 15 novembre.

Per chi vende articoli stagionali, il consiglio è semplice: prepara un assortimento chiaro, con pochi prodotti capaci di farsi capire al primo sguardo. E calcola quanto ti costa restare fuori per l’intera manifestazione.

La domanda 2026 scadeva il 14 settembre. Alla data di questo articolo il termine è passato. Se non hai presentato richiesta, chiedi all’ufficio competente quali possibilità siano effettivamente previste, prima di programmare il viaggio.

Trovi date e modulo nella pagina comunale della Fiera di San Florido.

4. San Feliciano a Foligno: l’anno si prepara in autunno

La fiera di gennaio comincia con una scadenza a ottobre. San Feliciano si svolge abitualmente il 25 e 26 gennaio. Il Comune la indica tra le fiere principali della città per tradizione e numero di operatori.

È un appuntamento da valutare per il calendario invernale. Se vendi abbigliamento, per esempio, considera come presentare la merce di stagione e quanto spazio tenere per le rimanenze.

Il termine ordinario è il 31 ottobre dell’anno precedente. Per preparare la partecipazione all’edizione successiva, verifica subito con il Servizio Commercio il modulo da usare, le date effettive e gli eventuali avvisi specifici.

Il riferimento è il servizio fiere del Comune di Foligno.

5. Santo Manno a Foligno: settembre da organizzare per tempo

È l’altro appuntamento folignate da inserire nella tua lista. La ricorrenza abituale di Santo Manno è il 14 e 15 settembre; il termine ordinario per la domanda è il 31 maggio dello stesso anno.

Puoi valutarla quando costruisci il giro delle fiere di fine estate. Il vantaggio di pianificare con anticipo è poter confrontare due trasferte, anziché scegliere all’ultimo il primo posto disponibile.

Controlla sempre l’organizzazione dell’edizione che ti interessa. La pagina comunale conserva anche disposizioni particolari del 2025, quando la fiera fu limitata al 15 settembre. Quel programma non va usato come calendario per gli anni successivi.

Verifica gli aggiornamenti nella pagina ufficiale delle fiere di Foligno.

6. Sant’Ubaldo a Gubbio: il banco nel centro storico

Una fiera da considerare se cerchi un appuntamento primaverile. Per il 2026 il Comune di Gubbio ha previsto Sant’Ubaldo il 17 maggio, con posteggi nel centro storico e una selezione dedicata agli operatori.

Il bando ammetteva merci alimentari e non alimentari. Tra le aree indicate figuravano via Dante, corso Garibaldi e piazza Quaranta Martiri.

Il nostro consiglio è chiedere la posizione precisa e le modalità di accesso del mezzo. Quando lavori in centro, sapere dove scarichi e dove lasci il furgone aiuta a preparare davvero la giornata.

La domanda 2026 scadeva il 7 aprile. Data e termine appartengono a un’edizione già conclusa: per la successiva serve il nuovo avviso.

Consulta il bando comunale con allegati e planimetrie.

7. San Bartolomeo a Città di Castello: due giornate ad agosto

Da valutare quando prepari il lavoro estivo. Nel 2026 la Fiera di San Bartolomeo era in calendario il 22 e 23 agosto, con domanda entro il 23 giugno.

Per una trasferta di due giorni, fai una previsione prudente: quanto devi vendere per coprire posto, gasolio e spese fuori casa? È una domanda più utile del solo “quanta gente viene?”.

Se sei interessato all’edizione successiva, segnati il periodo per iniziare a cercare il nuovo avviso. Le date e la scadenza del 2026 sono un riferimento passato, non termini validi automaticamente per il futuro.

La scheda comunale di San Bartolomeo raccoglie le informazioni per gli operatori.

8. San Valentino a Terni: una data legata alla città

È l’appuntamento da conoscere per il mese di febbraio. Il calendario comunale 2026 colloca la Fiera di San Valentino il 14 febbraio nell’area di viale Trento e viale degli Oleandri.

Puoi valutarla per un banco con un assortimento adatto al periodo. Il nome della ricorrenza può suggerire idee per l’esposizione, ma la scelta della merce deve restare coerente con ciò che sei autorizzato a vendere.

Per la prossima edizione servono nuove conferme. L’appuntamento del febbraio 2026 è già trascorso: prima di impegnarti, controlla calendario e condizioni aggiornate.

Consulta il calendario ufficiale delle fiere di Terni.

9. Fiera del Cassero a Terni: una domenica d’autunno

Un’alternativa da confrontare con le altre fiere di novembre. Per il 2026 il Comune indica domenica 22 novembre, nell’area di corso del Popolo e nelle vie e piazze vicine.

Se stai scegliendo tra più appuntamenti, confronta il costo complessivo della giornata e la distanza da casa. Una trasferta più corta può meritare attenzione anche quando un’altra fiera ha un nome più conosciuto.

La data in calendario non indica la disponibilità di un posto. Chiedi all’ufficio Commercio come partecipare, quali settori siano ammessi e quali termini valgano per te.

La data è riportata nel programma comunale delle fiere 2026.

10. Santa Lucia a Terni: da valutare prima di Natale

Chiude la selezione una fiera nel periodo degli acquisti natalizi. Il calendario 2026 prevede Santa Lucia domenica 13 dicembre, nell’area di corso del Popolo, piazza Ridolfi e vie limitrofe.

Se tratti articoli da regalo o prodotti adatti alla stagione, può essere un appuntamento da studiare. Presentazione ordinata, prezzi visibili e confezioni facili da portare sono tre aspetti su cui puoi lavorare prima di partire.

Riconferma la data e le istruzioni operative. Il Comune precisa che il calendario delle fiere può cambiare in caso di concomitanza con le partite interne della Ternana.

Controlla il calendario pubblicato dal Comune di Terni e gli avvisi successivi.

Quale fiera fa al caso del tuo banco?

Parti da tre cose: merce, spese e possibilità concreta di partecipare. Una buona selezione serve a restringere la ricerca; poi vengono le domande pratiche.

  • Il tuo settore è ammesso? Verifica anche dimensioni del banco, attrezzature ed eventuali posti riservati.
  • Quanto spendi in tutto? Somma quota del posto, viaggio, pasti, pernottamento ed eventuali servizi.
  • La domanda è ancora possibile? Controlla termini e procedura. Se è prevista la spunta, cioè l’assegnazione dei posti temporaneamente liberi, verifica se richiede un’iscrizione anticipata.

Per continuare la ricerca, apri la pagina fiere di Subingresso.it: puoi confrontare gli appuntamenti disponibili e costruire un giro più adatto al tuo banco, partendo dalle zone che ti interessano.

Il prossimo passo è scegliere due o tre fiere e fare i conti. Con una posizione chiara, le condizioni di partecipazione e una stima delle spese, la decisione diventa molto più semplice.