Tenda, appendiabiti e merce fuori dal banco: quali misure devo rispettare?

25 ottobre 2026

Tenda, appendiabiti e merce fuori dal banco: quali misure devo rispettare?

Una tenda più larga non ti regala un metro di posteggio. E un appendiabiti con le ruote occupa spazio anche se lo sposti in un secondo.

Chi lavora al mercato deve proteggere la merce e farla vedere. Sacrosanto. Ma per evitare discussioni sui centimetri bisogna distinguere banco, copertura e area concessa.

In breve:

  • Conta il confine del posteggio. La merce può uscire dal tavolo senza poter uscire dallo spazio assegnato.
  • Le tende hanno regole proprie. Altezza e sporgenza vanno verificate nel tuo Comune.
  • Nessuna misura locale vale per tutta Italia. Torino e Genova, qui sotto, lo mostrano bene.

Prima i confini, poi l’allestimento

Parti dalla concessione e dalla pianta del mercato. L’articolo 28, comma 15, del d.lgs. 114/1998 affida al Comune, sulla base delle disposizioni regionali, anche la superficie dei posteggi.

Controlla lunghezza, profondità e passaggi. Il corridoio libero davanti al banco non diventa spazio tuo. E l’accordo col vicino non sostituisce le regole comunali.

Tenda: 2,20 metri? Dipende da dove sei

A Torino, in Piemonte, la copertura deve stare almeno a 2,20 metri dal suolo. L’articolo 35 del regolamento n. 305 permette una sporgenza massima di 1 metro dal posteggio, purché non danneggi sicurezza, circolazione e tende vicine.

A Genova, in Liguria, i numeri sono diversi. L’articolo 29 del regolamento, richiamato dal Comune nel settembre 2026, indica 2 metri dal punto più basso sul fronte di vendita e una sporgenza non oltre 50 centimetri, dove possibile.

Sono esempi comunali. Non copiare il numero del mercato dove vai il lunedì per usarlo il venerdì altrove.

Appendiabiti: contano anche giacche e maniche

Non misurare soltanto le ruote. Controlla anche bracci, grucce e vestiti sporgenti: l’ingombro reale può essere più largo della base.

A Torino l’articolo 35 vieta di appendere merce alla copertura oltre il perimetro del posteggio. La tenda può sporgere nei limiti consentiti; le maglie appese non ricevono lo stesso permesso.

Merce appesa o a terra: occhio alle differenze

A Genova l’articolo 30 richiede che attrezzature e merci restino nell’area assegnata. Per quelle esposte verticalmente o appese prevede almeno 1,80 metri dal suolo, misurati dall’estremità inferiore della merce.

L’articolo 26 vieta l’esposizione a terra salvo categorie specifiche, fra cui calzature, ferramenta, fiori e piante, comunque senza contatto diretto col suolo. Non è una lista nazionale: verifica quella del tuo Comune. Per gli alimentari servono anche i controlli igienico-sanitari specifici.

Fai questa prova prima di aprire

  • Misura tutto aperto. Tenda distesa, appendiabiti carico, sportelli nella posizione di vendita.
  • Guarda gli ingombri in alto e in basso. Bordi della copertura, capi appesi, piedi degli espositori e scatoloni.
  • Lascia liberi i passaggi previsti. Clienti, persone con disabilità e soccorsi devono poter passare.

È un controllo pratico, non sostituisce il regolamento. Una foto dell’allestimento e un disegno con le misure aiutano a chiarire i dubbi.

La risposta utile deve essere scritta

Chiedi all’ufficio commercio o al SUAP, lo sportello per le attività produttive, quali limiti valgono per quel posteggio. Fatti indicare articolo, eventuali disposizioni del mercato e procedura se ti serve più spazio.

Chi monta il banco all’alba merita regole comprensibili. Lo Stato potrebbe metterci la stessa precisione quando deve semplificarti la giornata. Intanto, meglio avere il riferimento scritto prima di discutere col metro in mano.

Fonti ufficiali verificate il 25 ottobre 2026. Misure di Torino e Genova riferite ai rispettivi regolamenti comunali; controllare anche le disposizioni del singolo mercato. Copertina creata con IA: scena illustrativa.