26 aprile 2026
Aprire un'attività ambulante da zero o comprare un posteggio già avviato: cosa conviene davvero
Chi vuole entrare nel commercio ambulante prima o poi si trova davanti a questa domanda: meglio aspettare un bando pubblico per una nuova concessione, o comprare un'attività esistente da qualcuno che esce? Le due strade sono molto diverse, e la scelta sbagliata può costarti due o tre anni di vita.
Ecco i pro e i contro reali, senza romanticismi.
Il bando pubblico: gratis ma lento
Quando un Comune ha posteggi liberi (per fine concessione, decadenza, nuovi mercati), li mette a bando. La partecipazione è aperta, le graduatorie premiano l'anzianità di iscrizione e altri criteri di legge. Vinci? Hai la concessione gratis o quasi.
Sembra il sogno. In pratica:
I bandi escono raramente. In molti Comuni nessun bando da anni. Se aspetti il bando giusto a Milano o Bologna, puoi aspettare cinque-dieci anni.
Quando esce, vinci raramente subito. Le graduatorie sono lunghe. Magari arrivi dopo trenta posizioni e prendi un posteggio di periferia in un mercato debole.
Il posteggio che vinci è vuoto: niente clientela, niente avviamento. Tu apri il banco e devi farti il giro da zero. Anni di lavoro per costruire fatturato.
Il subingresso: subito al lavoro
Comprare un'attività esistente significa pagare una cifra (di solito 25-60 mila euro per un posteggio decente di città media), avere atto notarile dal venditore, fare la SCIA di subingresso al Comune e cominciare a lavorare la settimana dopo.
Cosa stai comprando: una concessione attiva, una posizione precisa al mercato, un'attrezzatura, un giro di clienti già costruito. Non parti da zero, parti dalla settimana 200 di chi ti ha preceduto.
Perché costa: l'avviamento ha un valore. La signora del giovedì che torna sempre a quel banco vale soldi. Il banco con buona posizione vale soldi. La concessione in regola con dieci anni residui vale soldi. Tutto questo si paga.
Quanto vale "avviata" davvero
Attenzione: non tutti i venditori dicono il vero su quanto è avviata la loro attività. Alcuni gonfiano i numeri, altri ti vendono un mercato in declino spacciandolo per "stabile". Verifica sempre, sempre, sempre: fatturati documentati ultimi tre anni (niente "fidati", solo carte), presenze del venditore al mercato (lo dice il Comune), numero di banchi aperti rispetto al totale assegnato (vai a contarli), stato dell'attrezzatura (vai a vederla montata).
Se il venditore evita una di queste verifiche, c'è un perché.
Quale scegliere
Se hai tempo (anni) e poco capitale, prova la via del bando. Iscriviti al registro imprese, fai SCIA per la tipo B itinerante intanto, partecipa ai bandi che escono. Funziona se hai pazienza e un altro reddito che ti tiene a galla mentre aspetti.
Se vuoi partire subito, hai 30-60 mila euro disponibili e un settore chiaro, compra un'attività avviata. È la scelta più razionale per la maggior parte delle persone: salti gli anni morti e parti già con un giro.
Per vedere i posteggi avviati in vendita oggi, sfoglia gli annunci di Subingresso.it. Per capire se il prezzo è giusto, usa il valutatore gratuito.