Come calcoliamo la fascia di valore
Sotto € 100 di incasso medio a giornata, la cessione è fissa a € 1.000. Con 52 giornate annue, prima delle correzioni per le caratteristiche del posteggio, la curva base passa da € 1.000 a € 8.000 tra € 100 e € 200/giorno, poi raggiunge € 27.000 a € 400/giorno. Tra € 100 e € 400 la crescita accelera con l’incasso; sopra € 400 un raccordo crescente collega le fasce superiori.
Conta solo questo posteggio. La curva è tarata su 52 giornate: la parte di valore sopra € 1.000 si adegua alle giornate effettive. Senza spese indicate ipotizziamo un margine del 20%; quello dichiarato corregge la base, fino a 1,5 volte. Le soglie commerciali restano anche con margine nullo o durata breve: non dimostrano che l’attività sia redditizia e non sono prezzi di vendite concluse.
Settore, posizione, clientela e sole correggono solo la parte sopra € 1.000. Alimentare +30%, con premio graduale oltre € 2.000/giorno fino a +15% da € 4.000. Passaggio principale +22,92%, laterale −28,28%, due lati +11,57%; zona turistica con clientela mista +5%. Merce riparata +1,53%; sole davanti: alimentare −11,38%, non alimentare −14,09%. Sole per parte della giornata: alimentare −1%, non alimentare −2%. Le percentuali si moltiplicano. La durata breve e le spese possono ridurre l’avviamento fino al minimo commerciale.
L’affitto ha un minimo fisso di € 500 all’anno. La base è il minore fra il 18% della stima e il 30% del margine annuo; sotto € 3.000 annui riceve un sostegno graduale. I limiti di margine e durata riducono il canone fino alla soglia di € 500, senza scendere sotto. Con 320 € al giorno e 52 giornate, in condizioni ordinarie e senza spese indicate, il canone è circa € 2.300/anno. È un importo da concordare, non un rendimento garantito; il mensile è un equivalente su 12 mesi.
Fonti sui principi e sulle pratiche: IVSC e SUAP Milano. Non certificano i coefficienti del calcolatore.
Domande frequenti
Cos'è il subingresso di un posteggio ambulante?
Permette di subentrare nell’attività tramite cessione o affitto d’azienda o di ramo d’azienda e la pratica richiesta dal SUAP. Il posteggio resta un’area in concessione: verifica sempre titolo, scadenza e requisiti con il Comune.
Quanto vale mediamente un posteggio di mercato in Italia?
Non esiste un prezzo medio applicabile a tutti i posteggi. Incassi, spese, domanda locale e concessione possono cambiare molto il valore. I prezzi richiesti negli annunci non sono prezzi di vendite concluse.
Posso affittare il mio posteggio invece di venderlo?
L’affitto d’azienda o di ramo d’azienda può consentire un subingresso temporaneo, con contratto e pratica al SUAP. Verifica requisiti e condizioni con il Comune. Il canone mostrato è un’ipotesi economica.
Il valore calcolato è vincolante per la trattativa?
No. È una stima indicativa, con coefficienti ancora da calibrare su compravendite concluse. Non è una perizia né una garanzia di prezzo. Merce, furgone e attrezzature sono esclusi.
Il calcolatore è gratuito?
Sì, è gratuito e utilizzabile senza registrazione. Un account serve per conservare la valutazione nel proprio profilo.
Note sulla valutazione
I dati sono dichiarati dall’utente. Non disponiamo di una banca dati di compravendite concluse per certificare il prezzo. Il risultato è un punto di partenza per la trattativa, da verificare con documenti e domanda locale.